Vademecum per le imprese
Iperammortamento 2026–2028
Guida alla misura, alle regole di ingaggio con il GSE — dalla prenotazione alla consuntivazione — e alla documentazione tecnica che mette al sicuro il beneficio.
Sommario
- 1.La misura in sintesi
- 1.1Beni agevolabili
- 2.Iperammortamento in una pagina
- 3.Dalla prenotazione alla consuntivazione
- 4.Analisi tecnica e perizia
- 4.1Analisi tecnica preliminare
- 4.2Perizia tecnica asseverata
- A.Allegato — Elenco dei beni agevolabili (Allegato IV)
1.
La misura in sintesi
L'iperammortamento sostituisce i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 e torna alla logica della maggiorazione del costo fiscale dei beni strumentali nuovi. Non si compensa in F24: è una variazione in diminuzione dell'imponibile, rilevante ai soli fini IRES/IRPEF (non IRAP), che aumenta le quote di ammortamento e i canoni di leasing deducibili. Il beneficio matura più lentamente — distribuito sulla vita fiscale del bene — ma con aliquote più alte; in assenza di utile capiente, le quote maggiorate si riportano agli esercizi successivi.
- Riferimento
- L. 199/2025, art. 1 c. 427–436
- Attuazione
- DM MIMIT-MEF 07.05.2026
- Finestra investimenti
- 01.01.2026 → 30.09.2028
1.1Beni agevolabili
- Beni materiali e immateriali nuovi degli Allegati IV e V alla L. 199/2025 (che sostituiscono i vecchi Allegati A e B), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Il software 4.0 torna ammissibile; resta escluso il SaaS stand-alone a canone, senza acquisizione della licenza.
- Impianti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, con i requisiti specifici sui moduli fotovoltaici.
- Vincolo di origine UE/SEE eliminato dal DL 38/2026 (conv. L. 88/2026), con efficacia retroattiva su beni materiali e immateriali — unica eccezione i moduli fotovoltaici.
2.
Iperammortamento in una pagina
Aliquote, iter di accesso al GSE e documenti che rendono il beneficio difendibile in sede di controllo.
Maggiorazione del costo per scaglioni
+180%quota fino a 2,5 mln €
+100%quota da 2,5 a 10 mln €
+50%quota da 10 a 20 mln €
Procedura di accesso · 3 comunicazioni GSE
Preventiva
prenotazione · verifica 10 gg
Dati impresa, beni e importo stimato per struttura produttiva. Il GSE prenota le risorse.
Conferma
entro 60 gg · acconto 20%
Acconto ≥ 20% su ciascun bene e dati delle fatture, entro 60 gg dall'esito positivo.
Completamento
entro 15.11.2028
A bene interconnesso: perizia asseverata e certificazione contabile. Segue il monitoraggio annuale.
I 3 documenti che blindano il beneficio
Perizia tecnica asseverata
Obbligatoria per tutti i beni, senza soglia. Cade la vecchia franchigia dei 300.000 €: la rilascia un ingegnere o perito iscritto all'albo, terzo e indipendente, e attesta caratteristiche e interconnessione.
Certificazione contabile
Rilasciata da un revisore legale. Attesta l'effettivo sostenimento delle spese e la corrispondenza con la contabilità. Distinta dalla perizia, parimenti obbligatoria.
Dichiarazione di interconnessione
Il cuore tecnico della pratica. Documenta lo scambio dati bidirezionale con i sistemi aziendali: senza interconnessione provata, il bene non è 4.0 e il beneficio salta.
Perché EasyNet Group
Competenza territoriale
Da Lecco al Veneto
Presenza fisica e consulenza IT di prossimità, accanto all'impresa in ogni fase della pratica.
Integrazione certificata
Non solo tecnologia
Soluzioni Cloud, AI e Cybersecurity conformi, che abilitano la Business Continuity e la conformità alle normative europee — dalla NIS2 in avanti.
3.
Dalla prenotazione alla consuntivazione
L'accesso passa esclusivamente dalla piattaforma NPTR5 nell'Area Clienti di gse.it (con SPID — obbligatorio per firma e invio). L'iter si articola in tre fasi sequenziali più il monitoraggio annuale. Il GSE verifica la comunicazione preventiva entro 10 giorni lavorativi e, in caso di esito positivo, prenota le risorse; può richiedere integrazioni entro termini stretti.
Vincoli e cause di decadenza
- La prenotazione deve precedere l'investimento: ordinare il bene prima della comunicazione preventiva pregiudica l'ammissibilità.
- Conferma e completamento non possono riguardare beni diversi o importi superiori alla preventiva; ogni variazione in aumento richiede una nuova procedura.
- Il mancato invio di comunicazioni o integrazioni nei termini comporta il mancato perfezionamento della procedura e la perdita del beneficio.
- La cessione del bene fuori dall'Italia comporta decadenza, salvo sostituzione — nello stesso periodo d'imposta — con un bene di caratteristiche analoghe o superiori.
Attenzione · consuntivazione La fruizione decorre dal periodo d'imposta della comunicazione di completamento con esito positivo, purché il bene sia entrato in funzione e interconnesso. Rinviarla all'anno dopo disallinea l'agevolazione dall'ammortamento fiscale.
4.
Analisi tecnica e perizia
4.1Analisi tecnica preliminare
La verifica a monte, prima dell'ordine, che decide se e a quali condizioni l'investimento è agevolabile. Non un passaggio formale: è dove si evitano gli errori più costosi.
- Ammissibilità e classificazione del bene negli Allegati IV/V, con l'aliquota applicabile.
- Requisiti obbligatori (per l'All. IV: 5 caratteristiche tassative + almeno 2 su 3 facoltative).
- Fattibilità dell'interconnessione a ERP/MES e accorgimenti contrattuali da inserire nell'ordine.
4.2Perizia tecnica asseverata
Comprova le caratteristiche del bene, la riconducibilità agli Allegati IV/V e l'interconnessione effettiva.
- La rilascia un ingegnere o perito industriale iscritto all'albo, terzo e indipendente, con copertura assicurativa.
- Successiva all'interconnessione, disponibile entro la dichiarazione dei redditi del primo periodo di fruizione.
- Affiancata dalla certificazione contabile del revisore legale.
Il punto che fa la differenza Un bene non è 4.0 perché dichiarato "ready" dal costruttore, ma quando lo scambio dati con il gestionale è attivo e documentabile. Impostare bene l'integrazione con ERP/MES a monte — e produrre la documentazione a supporto della perizia — è ciò che tiene in piedi il beneficio in caso di controllo.
A.
Elenco dei beni agevolabili — Allegato IV
Beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il paradigma «4.0» (Allegato IV alla L. 199/2025). L'elenco dei beni immateriali — software, piattaforme, AI — è nell'Allegato V, disponibile a richiesta.
I. Beni controllati da sistemi computerizzati o gestiti tramite sensori e azionamenti
- Macchine utensili per asportazione.
- Macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici.
- Macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante trasformazione di materiali e materie prime.
- Macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali.
- Macchine utensili per l'assemblaggio, la giunzione e la saldatura.
- Macchine per il confezionamento e l'imballaggio.
- Macchine di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti a fine vita.
- Robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot.
- Macchine e sistemi per il conferimento/modifica delle caratteristiche superficiali o la funzionalizzazione delle superfici.
- Macchine per la manifattura additiva in ambito industriale.
- Macchine e dispositivi per carico/scarico, movimentazione, pesatura e cernita automatica; sollevamento e manipolazione automatizzati; AGV e convogliamento flessibile, con riconoscimento pezzi (RFID, visione, meccatronica).
- Impianti tecnologici per le condizioni ambientali e operative dei processi (HVAC, ventilazione, umidificazione/deumidificazione).
- Magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.
Caratteristiche obbligatorie (tutte)
- Controllo per mezzo di CNC e/o PLC.
- Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program.
- Integrazione automatizzata con il sistema logistico, la rete di fornitura e/o altre macchine del ciclo produttivo.
- Interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva.
- Rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.
Caratteristiche facoltative (almeno 2 su 3)
- Telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto.
- Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo, con adattività alle derive.
- Integrazione tra macchina fisica/impianto e modellizzazione/simulazione del comportamento (cyberfisico, digital twin).
Rientrano inoltre dispositivi e componentistica intelligente per integrazione, sensorizzazione, interconnessione e controllo automatico dei processi, anche in ammodernamento/revamping, inclusa la meccatronica ad alta efficienza con recupero energetico (azionamenti rigenerativi, attuatori intelligenti, inverter interconnessi).
II. Sistemi per l'assicurazione della qualità e della sostenibilità
- Sistemi di misura a coordinate e non (a contatto, non a contatto, multi-sensore, tomografia 3D) per la verifica geometrica di prodotto, connessi al sistema informativo di fabbrica.
- Altri sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità in modo documentabile e connesso.
- Sistemi per l'ispezione e caratterizzazione dei materiali (prova materiali, collaudo, prove non distruttive, tomografia) con report di collaudo.
- Dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e monitoraggio continuo dei processi additivi.
- Sistemi di marcatura e tracciabilità di lotti e/o singoli prodotti (es. RFID).
- Sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni delle macchine (forze, coppia, potenza; usura utensili; stato componenti) interfacciati a sistemi di fabbrica e/o cloud.
- Strumenti per etichettatura, identificazione o marcatura automatica collegati a codice/matricola, per monitorare le prestazioni e consentire il richiamo di prodotti difettosi.
- Soluzioni intelligenti per la gestione dell'energia (inclusa produzione asservita al processo), l'uso efficiente e il monitoraggio dei consumi e la riduzione delle emissioni.
- Filtri e sistemi di trattamento/recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri, con segnalazione di efficienza e anomalie, integrati con il sistema di fabbrica.
- Sistemi basati su acquisizione di immagini e/o altri elementi diagnostici, anche con IA, per l'identificazione automatica di non conformità.
III. Dispositivi per l'interazione uomo-macchina, l'ergonomia e la sicurezza del lavoro «4.0»
- Banchi e postazioni con soluzioni ergonomiche adattabili automaticamente alle caratteristiche degli operatori (biometria, età, disabilità).
- Sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o ad alte temperature, inclusi esoscheletri e ausili ergonomici.
- Dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione operatore-sistema, realtà estesa (AR/VR/MR/XR).
- Interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti a supporto di sicurezza ed efficienza di lavorazione, manutenzione, logistica.
- Sistemi intelligenti per l'interazione con il cliente — totem interattivi, camerini digitali, self-checkout, vetrine interconnesse — integrati con i gestionali.
IV. Beni per l'elaborazione, memorizzazione e trasmissione dei dati per la trasformazione digitale
Calcolo per IA e simulazione
- Infrastrutture HPC per addestramento, ottimizzazione ed esecuzione di modelli di IA e simulazione: cluster, server GPU, acceleratori hardware.
- Edge computing industriale per elaborazione locale, IA in tempo reale e riduzione della latenza: gateway IoT, edge server, embedded.
- Macchine e sistemi per addestramento e uso di reti neurali, modelli linguistici e IA applicati ai processi: workstation e appliance ML.
- Storage enterprise per big data industriali, data lake e dataset per l'IA, con ridondanza, scalabilità e integrazione con la fabbrica.
Connettività industriale
- Reti 5G private (NPN) a bassa latenza e alta affidabilità: core, RAN, sistemi di gestione conformi 3GPP.
- Wi-Fi enterprise/industriale (Wi-Fi 6/6E/7) con roaming, gestione centralizzata e integrazione con la fabbrica.
- Sincronizzazione temporale di precisione (PTP – IEEE 1588, TSN): grandmaster/boundary clock, switch TSN.
- Reti industriali per la convergenza IT-OT: switch managed, router e gateway per protocolli industriali (OPC UA, MQTT, Modbus), backbone in fibra.
- Piattaforme MEC conformi ETSI, per servizi a bassa latenza in prossimità dei dispositivi.
Sicurezza informatica OT/IT
- Appliance e sistemi hardware per la cybersecurity industriale: firewall industriali, IDS/IPS per reti OT, segmentazione conforme IEC 62443.
- Sistemi hardware per la protezione degli endpoint industriali: controllo accessi, cifratura, gestione identità macchina-macchina in ambienti OT.
- Infrastrutture per backup, disaster recovery e continuità operativa dei sistemi di fabbrica: replica dati, failover automatico, architetture ridondate.
Vincolo di destinazione. I beni del gruppo IV devono essere interconnessi ai sistemi informativi aziendali e funzionalmente destinati a eseguire software dell'Allegato V, a supportare i beni dei gruppi I–III, o a interconnettere e far comunicare beni degli Allegati IV e V.
Esclusioni. Personal computer, notebook, tablet e dispositivi di produttività individuale; stampanti, scanner e periferiche per ufficio; apparati di rete domestici o SOHO; sistemi di archiviazione per uso personale o di gruppo non integrati con i processi operativi; beni destinati ad attività amministrative, contabili o di office automation non direttamente connesse ai processi operativi.
Come si legge l'Allegato IV L'elenco è necessario ma non sufficiente. Servono verifica tecnica puntuale, corretta pre-analisi di interconnessione e integrazione, documentazione coerente e corretta impostazione del progetto. È qui che si gioca la differenza tra beneficio ottenuto e beneficio perso.
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